L’analisi dei dati relativi alle irregolarità del servizio elettrico nelle regioni italiane tra il 2004 e il 2022 evidenzia dinamiche territoriali molto differenziate, ma anche alcune tendenze comuni che riflettono cambiamenti strutturali nella qualità del servizio, negli investimenti infrastrutturali e nella gestione delle reti. In primo luogo, emerge una tendenza generale alla diminuzione delle irregolarità nel lungo periodo, soprattutto nelle regioni del Nord e del Centro Italia. Questo fenomeno è ben visibile in regioni come Piemonte (-30,43%), Liguria (-35,29%), Veneto (-31,82%) ed Emilia-Romagna (-27,78%). In queste aree, il miglioramento può essere interpretato come il risultato di una maggiore modernizzazione della rete elettrica, dell’adozione di tecnologie più avanzate e di una gestione più efficiente dei sistemi di distribuzione. Il Nord Italia , nel complesso, presenta livelli di irregolarità più contenuti rispetto al resto del Paese. La Lombardia, ad esempio, m...