· Nel 1700 Europa e Cina erano ancora relativamente vicine; l’industrializzazione trasformò radicalmente le distanze economiche globali. · Nel 1950 il Regno Unito raggiungeva 11.699 dollari pro capite, contro appena 799 della Cina. · Dal tardo Novecento l’Asia avvia una straordinaria convergenza, riducendo progressivamente il divario costruito nei secoli. Per gran parte della storia economica mondiale, l’idea di un Occidente inevitabilmente più ricco dell’Asia avrebbe avuto poco senso. Ancora all’inizio dell’età moderna, alcune delle principali economie asiatiche disponevano di sistemi produttivi sofisticati, grandi mercati, città importanti e livelli di reddito che non autorizzavano a immaginare la distanza che sarebbe emersa nei secoli successivi. Poi qualcosa cambia. Europa occidentale e Asia iniziano a muoversi a velocità dif...
· La Romania moltiplica il PIL pro capite oltre venti volte, guidando questi miracoli economici dimenticati. · Norvegia e Irlanda trasformano economie relativamente sviluppate in paesi con livelli di reddito eccezionalmente elevati. · Brasile e Malaysia crescono oltre undici volte, dimostrando che grande crescita non significa completa convergenza. Quando si parla di miracoli economici, il racconto finisce quasi inevitabilmente sulla Corea del Sud, sul Giappone del dopoguerra, sulla Cina o sulle tigri asiatiche. È comprensibile: poche trasformazioni sono state altrettanto rapide e spettacolari. Ma i dati storici mostrano che l’ultimo secolo è pieno di altre grandi ascese, alcune avvenute quasi lontano dai riflettori. Romania, Norvegia, Irlanda, Islanda, Portogallo, Finlandia, Brasile, Malaysia, Spagna e Panama raccontano dieci st...