Le previsioni ISTAT delineano una trasformazione profonda e strutturale. La popolazione italiana non è destinata soltanto a diminuire: cambierà composizione, distribuzione territoriale e forma familiare. Nello scenario mediano, i residenti passano da 58,9 milioni nel 2026 a 54,7 milioni nel 2050 e a 45,8 milioni nel 2080. La perdita è quindi pari a circa 13,1 milioni rispetto al livello di metà anni Venti, oltre un quinto della popolazione. • Il calo demografico è accompagnato da un restringimento molto più marcato della popolazione tra 15 e 64 anni: da 37,2 milioni nel 2026 a 24,4 milioni nel 2080, con una riduzione di oltre un terzo. • La quota dei 65 anni e più cresce dal 25,2% al 35,5%. Gli 85 anni e più raggiungono 3,9 milioni nel 20...