· La soddisfazione per il trasporto pubblico cresce in Italia, ma persistono forti differenze territoriali · Il Nord-Est registra i livelli più alti, mentre il Sud resta indietro nonostante miglioramenti · Le Isole mostrano la crescita più rapida, ma con andamento instabile e fortemente oscillante nel tempo Osservare nel tempo quanto i cittadini siano soddisfatti dei servizi di trasporto pubblico significa, in fondo, leggere una parte importante della qualità della vita nei territori. Muoversi bene, in modo efficiente e affidabile, incide sulle abitudini quotidiane, sulle opportunità di lavoro e studio e persino sulla percezione di vivibilità di una città o di una regione. In questo senso, i dati raccolti tra il 2005 e il 2023 offrono una fotografia dinamica e interessante: non solo raccontano come è cambiato il giudizio...
· Nel periodo analizzato emergono forti differenze territoriali tra regioni con crescita e altre in contrazione strutturale · Il 2020 rappresenta una rottura significativa con cali generalizzati seguiti da recuperi parziali e disomogenei territorialmente · Nord più stabile e dinamico mentre molte regioni del Sud registrano riduzioni consistenti dell’offerta di trasporto L’analisi dei dati relativi ai posti-km offerti dal trasporto pubblico locale tra il 2004 e il 2022 evidenzia un quadro articolato, caratterizzato da differenze territoriali marcate e da una forte discontinuità nel 2020. Nel complesso, si osserva una fase iniziale di relativa stabilità fino alla fine degli anni Duemila, seguita da andamenti divergenti tra le regioni e infine da una contrazione generalizzata nel 2020, legata all’emergenza pandem...