Esiste una tradizione antichissima del pensiero occidentale che ha tentato di rappresentare la morale attraverso categorie di natura geometrica, individuando nella medietà, nell'equilibrio e nella distanza dagli estremi i criteri fondamentali della condotta virtuosa. Questa impostazione trova una delle sue formulazioni più autorevoli nell'etica aristotelica, nella quale la virtù viene concepita come una disposizione razionale capace di individuare il giusto mezzo tra due eccessi contrapposti. Il coraggio, ad esempio, si colloca tra la temerarietà e la codardia; la generosità tra la prodigalità e l'avarizia. Si tratta di una costruzione filosofica di straordinaria importanza, che ha contribuito alla formazione delle categorie morali e politiche della civiltà europea. Tuttavia, il riconoscimento del valore storico di questa tradizione non implica necessariamente l'accettazione della sua generalizzazione a ogni ambito dell'esperienza morale. La stessa nozione arist...
La crisi del modello produttivo tradizionale: concentrazione economica, barriere all’ingresso e declino dell’imprenditorialità diffusa
Il ricorrente appello al ritorno all’industria manifatturiera e all’agricoltura, che attraversa il dibattito politico ed economico contemporaneo, appare frequentemente fondato su una rappresentazione delle attività produttive che non tiene adeguatamente conto delle profonde trasformazioni intervenute nella struttura dei mercati, nell’organizzazione delle filiere e nelle condizioni di accesso all’iniziativa imprenditoriale. L’idea secondo cui sarebbe sufficiente recuperare le competenze produttive, valorizzare le vocazioni territoriali e incentivare l’intraprendenza individuale per ricostituire un sistema economico dinamico trascura un elemento essenziale: le condizioni che hanno consentito, soprattutto nel secondo dopoguerra, la formazione e l’espansione di un tessuto diffuso di piccole e medie imprese sono state progressivamente modificate dall’evoluzione tecnologica, dalla globalizzazione dei mercati, dalla concentrazione del capitale e dalla crescente complessità dei sistemi d...