Passa ai contenuti principali

Post

The Great Catch-Up: come l'Asia ha riscritto la geografia della ricchezza

    L'industrializzazione ampliò il divario globale, mentre l'Asia orientale guidò la convergenza economica dalla fine del Novecento. La crescita mondiale è aumentata enormemente, ma persistono profonde differenze regionali nei livelli di reddito pro capite. Le istituzioni, più del regime politico, spiegano la capacità delle economie di sostenere crescita e convergenza durature.     L'analisi dell'evoluzione del prodotto interno lordo (PIL) pro capite rappresenta uno degli strumenti più efficaci per comprendere le trasformazioni dell'economia mondiale nel lungo periodo. Il reddito pro capite, pur non esaurendo tutte le dimensioni dello sviluppo economico e del benessere, costituisce infatti un indicatore sintetico della capacità produttiva di un sistema economico e consente di confrontare il livello medio di ricchezza tra paesi e regioni in differenti contesti storici. Il presente articolo esamina l'andamento del PI...
Post recenti

L'evoluzione della povertà estrema nel mondo: un'analisi dei trend globali dal 1990 al 2026

    La povertà estrema mondiale si è ridotta drasticamente dal 1990, trainata dalla crescita economica asiatica sostenuta. L'Africa subsahariana concentra ancora la maggiore incidenza della povertà estrema, nonostante progressivi miglioramenti economici registrati. L'Italia presenta livelli minimi di povertà estrema internazionale, persistendo tuttavia rilevanti disuguaglianze socioeconomiche interne nazionali.   La povertà estrema rappresenta una delle principali sfide economiche e sociali della comunità internazionale. Per decenni milioni di persone hanno vissuto in condizioni di grave deprivazione, senza un reddito sufficiente per soddisfare i bisogni essenziali quali alimentazione, accesso all'acqua potabile, assistenza sanitaria e istruzione. Negli ultimi trent'anni, tuttavia, il mondo ha assistito a un cambiamento storico: la quota della popolazione globale che vive in povertà estrema si è progressivamente ridotta grazie ...

Evoluzione della produzione elettrica mondiale tra il 1985 e il 2025

  ·          La produzione elettrica mondiale è più che triplicata, passando da circa 9.900 TWh nel 1985 a oltre 31.700 TWh nel 2025. ·          La Cina è diventata il principale produttore mondiale, superando gli Stati Uniti e raggiungendo oltre 10.500 TWh nel 2025. ·          L’Italia presenta una crescita moderata, con un massimo intorno al 2010 e una successiva fase di lieve diminuzione, in linea con molte economie europee mature. L'energia elettrica rappresenta uno degli indicatori più significativi dello sviluppo economico e sociale di un Paese, poiché costituisce un elemento essenziale per il funzionamento delle attività industriali, dei servizi, dei trasporti e della vita quotidiana. L'evoluzione della produzione di elettricità consente quindi di comprendere le trasformazioni economiche, tecnologiche e demografiche che hanno caratterizzato il sistema...