Passa ai contenuti principali

Post

Ottimismo non basta: le regioni più fiduciose continuano a perdere abitanti

    ·          L’Italia perde oltre 870 mila abitanti, con forti squilibri territoriali tra Nord e Sud ·          Le regioni più ricche resistono meglio, mentre il Mezzogiorno continua a spopolarsi rapidamente ·          Ottimismo e percezioni contano poco: lavoro, reddito e servizi guidano le dinamiche demografiche L’Italia sta attraversando una trasformazione demografica profonda e silenziosa, che rischia di ridisegnare in modo permanente la geografia economica e sociale del Paese. Negli ultimi anni, il calo della popolazione è diventato un fenomeno strutturale, non più episodico o legato a shock temporanei, ma radicato in dinamiche di lungo periodo come la bassa natalità, l’invecchiamento e i flussi migratori interni ed esterni. Tra il 2019 e il 2025, la popolazione italiana si riduce di oltre 870 mila unità, segnando una contrazione dell’1,46%. Si tratta ...
Post recenti

La soddisfazione per il trasporto pubblico in Italia cresce del 49% in vent’anni, ma il divario Nord-Sud resta marcato

  ·          La soddisfazione per il trasporto pubblico cresce in Italia, ma persistono forti differenze territoriali ·          Il Nord-Est registra i livelli più alti, mentre il Sud resta indietro nonostante miglioramenti ·          Le Isole mostrano la crescita più rapida, ma con andamento instabile e fortemente oscillante nel tempo   Osservare nel tempo quanto i cittadini siano soddisfatti dei servizi di trasporto pubblico significa, in fondo, leggere una parte importante della qualità della vita nei territori. Muoversi bene, in modo efficiente e affidabile, incide sulle abitudini quotidiane, sulle opportunità di lavoro e studio e persino sulla percezione di vivibilità di una città o di una regione. In questo senso, i dati raccolti tra il 2005 e il 2023 offrono una fotografia dinamica e interessante: non solo raccontano come è cambiato il giudizio...

Disuguaglianze territoriali e trasformazioni del trasporto pubblico locale in Italia

  ·          Nel periodo analizzato emergono forti differenze territoriali tra regioni con crescita e altre in contrazione strutturale ·          Il 2020 rappresenta una rottura significativa con cali generalizzati seguiti da recuperi parziali e disomogenei territorialmente ·          Nord più stabile e dinamico mentre molte regioni del Sud registrano riduzioni consistenti dell’offerta di trasporto     L’analisi dei dati relativi ai posti-km offerti dal trasporto pubblico locale tra il 2004 e il 2022 evidenzia un quadro articolato, caratterizzato da differenze territoriali marcate e da una forte discontinuità nel 2020. Nel complesso, si osserva una fase iniziale di relativa stabilità fino alla fine degli anni Duemila, seguita da andamenti divergenti tra le regioni e infine da una contrazione generalizzata nel 2020, legata all’emergenza pandem...