· L’emigrazione sanitaria cresce in Italia, con il Mezzogiorno sempre più penalizzato rispetto al Nord · Dal 2004 al 2022 aumentano i pazienti fuori regione, evidenziando forti disuguaglianze territoriali persistenti · Dopo il calo pandemico, la mobilità sanitaria riprende, superando spesso i livelli pre-COVID in Italia L’emigrazione ospedaliera interregionale rappresenta uno degli indicatori più significativi per comprendere il funzionamento e le disuguaglianze del sistema sanitario italiano. Analizzare i flussi di pazienti che si spostano da una regione all’altra per ricevere cure consente infatti di cogliere non solo le differenze nella qualità e nell’efficienza dei servizi sanitari, ma anche le criticità strutturali che caratterizzano i diversi territori. In questo contesto, il periodo compreso tra il 2004 e il 2022 offre una p...
· Riduzione nazionale del 10% dei posti letto ad alta assistenza tra 2004 e 2021 · Forti divari territoriali: Nord più stabile e resiliente, Centro e Sud registrano cali significativi · Dopo anni di riduzione, la pandemia COVID-19 spinge un parziale recupero dei posti letto I posti letto ad alta assistenza sono posti ospedalieri destinati a pazienti che necessitano di cure intensive, complesse e continuative, con un elevato livello di monitoraggio clinico e l’impiego di tecnologie avanzate. Si tratta di una componente fondamentale del sistema sanitario, perché riguarda la gestione delle condizioni più gravi e instabili. Con l’espressione “alta assistenza” si indica un livello di cura superiore rispetto ai reparti ordinari. In questi contesti è garantita la presenza costante di personale sanitario altamente speci...