· Africa e Asia concentrano le principali vittime dei conflitti armati mondiali negli ultimi quarant’anni. · Le serie storiche mostrano forti picchi collegati a guerre civili, terrorismo e crisi geopolitiche regionali. · Nord globale stabile, Sud globale maggiormente esposto a violenza, instabilità politica e guerre persistenti. L’analisi dei conflitti armati rappresenta uno degli strumenti più importanti per comprendere l’evoluzione della politica internazionale contemporanea. Le guerre, le guerre civili, le insurrezioni armate e le crisi regionali non costituiscono soltanto eventi militari isolati, ma fenomeni complessi che riflettono trasformazioni economiche, sociali, geopolitiche e culturali. I dati relativi alle morti causate dai conflitti armati tra il 1989 e il 2026 consentono di osservare in modo sistematico come la violenza organizzata si sia distribuita nel ...
La trasformazione digitale delle amministrazioni locali: verso comuni “distributed” e democrazia digitale sicura
L’evoluzione tecnologica degli ultimi vent’anni ha trasformato profondamente il modo in cui cittadini, imprese e istituzioni interagiscono. Eppure, gran parte della pubblica amministrazione italiana continua ancora oggi a essere organizzata secondo logiche novecentesche: uffici fisici, archivi cartacei, procedure lente, duplicazioni burocratiche e una forte dipendenza dalla presenza materiale del cittadino presso le sedi amministrative. In questo contesto, l’idea di trasferire online l’attività amministrativa dei comuni e di costruire una pubblica amministrazione “distributed”, accessibile digitalmente attraverso sistemi di identità certificata come SPID, rappresenta non solo una modernizzazione tecnologica, ma una vera e propria riforma strutturale dello Stato. La proposta prevede che le attività amministrative di comuni, province e regioni siano svolte prevalentemente online, riducendo drasticamente il bisogno di sedi fisiche. Gli immobili comunali non più necessari potrebbero essere...