· Tra 2005 e 2023, forte crescita accesso digitale domestico: famiglie connesse quasi raddoppiano in Italia · Persistono forti divari territoriali : Nord e Centro più digitalizzati rispetto al Mezzogiorno ancora svantaggiato · Pandemia accelera uso tecnologie digitali , spinta da lavoro remoto , didattica distanza e servizi online Negli ultimi due decenni, la diffusione delle tecnologie digitali ha rappresentato uno dei principali fattori di trasformazione delle società contemporanee, incidendo profondamente sulle modalità di comunicazione, lavoro, istruzione e accesso ai servizi. In questo contesto, l’Italia ha vissuto un processo di progressiva digitalizzazione che, pur con ritmi e intensità differenti, ha coinvolto l’intero territorio nazionale. L’analisi dei dati ISTAT relativi alla disponibilità, nelle ...
L’analisi dei dati relativi agli utenti regolari di internet nelle regioni italiane nel periodo 2005–2023 evidenzia una trasformazione profonda e diffusa della società italiana, segnata da un progressivo processo di digitalizzazione che ha coinvolto, con intensità diverse, tutte le aree del Paese. Nel 2005 il quadro iniziale mostra un’Italia ancora fortemente divisa: le regioni del Nord e del Centro presentano livelli di utilizzo di internet significativamente più elevati rispetto al Sud e alle Isole. Ad esempio, Lombardia , Lazio e Trentino-Alto Adige si collocano già sopra il 30%, mentre regioni come Sicilia , Campania e Puglia partono da valori inferiori al 20%. Questo divario iniziale riflette differenze strutturali legate a fattori economici, infrastrutturali, culturali e demografici. Nel corso degli anni successivi, tuttavia, emerge una crescita generalizzata in tutte le regioni. Tra il 2005 e il 2010 si osserva una prima fase di espansione importante, trainata dalla...