· Dal 2015 al 2022 tutte le regioni italiane registrano un aumento costante dell’impermeabilizzazione del suolo. · Nord Italia presenta i valori più elevati, ma Sud e Isole mostrano incrementi percentuali spesso superiori. · La crescita, lenta ma continua, segnala limiti delle politiche di contenimento e rischi ambientali crescenti. I dati sull’“impermeabilizzazione del suolo da copertura artificiale” mostrano con chiarezza una dinamica comune a tutte le regioni italiane: tra il 2015 e il 2022 non c’è praticamente nessun caso di stabilità o riduzione, ma ovunque si registra un aumento, seppur con intensità diverse. Questo significa che il consumo di suolo, inteso come trasformazione irreversibile di superfici naturali o agricole in superfici artificiali (edificate, infrastrutturate, asfaltate), continua a progredire in modo costante. Anche quando l’incremento perce...
· Dal 2011 al 2022 il verde urbano cresce quasi ovunque, con forti differenze regionali persistenti. · Sud recupera percentuali elevate, ma livelli assoluti restano bassi rispetto al Centro-Nord e isole principali. · Trentino-Alto Adige mostra lieve calo, Molise valori altissimi, indicando strutture urbane e densità molto diverse. I dati sulla disponibilità di verde urbano tra il 2011 e il 2022 raccontano una storia complessa e per certi versi sorprendente, perché mostrano da un lato una tendenza generale alla crescita quasi ovunque e dall’altro mettono in luce differenze territoriali molto marcate che riflettono sia caratteristiche strutturali delle regioni sia scelte di pianificazione e gestione del territorio. Nel periodo considerato il quadro complessivo suggerisce che il tema del verde urbano sia entrato con maggiore forza nell’agenda pubblica, an...