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Una stima dell’aspettativa di vita nelle regioni italiane


Il dati che sono analizzati di seguito fanno riferimento al database dell’ISTAT-BES. Il database ISTAT-BES è rivolto a dare una rappresentazione di quelle che sono le variabili di carattere economico, sociale ed anche ambientale che possono avere un impatto nell’interno della condizione della vita degli italiani. In modo particolare nell’analisi seguente è stata stimata l’equazione riportata: 




Il modello che è stato analizzato è stato processato attraverso l’utilizzo di un modello panel con modelli fissi, panel con effetti variabili, ed anche pooled OLS e WLS. In base all’analisi che è stata svolta risulta la presenza delle seguenti relazioni confermate come indicate di seguito:
·         Esiste una relazione positiva tra l’aspettativa di vita ed il part time involontario che viene confermato sia nel modello ad effetti fissi che nel modello ad  effetti variabili ed anche nell’interno del POOLED Ols ed il modello WLS;
·         Esiste una relazione positiva tra il valore dell’aspettativa di vita e la diffusione delle aziende agrituristiche con un valore confermato sia nel modello ad effetti fissi, che nel modello ad effetti variabili, nel modello pooled OLS e nel modello WLS;
·         Esiste una relazione positiva tra il valore dell’aspettativa di vita e la raccolta differenziata dei rifiuti con un valore confermato nel modello panel con effetti fissi, nel modello panel con effetti variabili, nel modello pooled OLS e nel modello WLS;
·         Esiste un rapporto ambiguo tra aspettativa di vita e intensità della ricerca con un valore che è positivo nei modelli panel ad effetti fissi ed in effetti variabili ed un valore negativo nel modello Pooled OLS e nel modello WLS;
·         Esiste una relazione negativa tra il valore dell’aspettativa di vita e l’irregolarità del servizio elettrico con un valore confermato sia nel modello panel con effetti fissi, nel modello panel con effetti variabili, nel modello Pooled OLS e nel modello WLS;
·         Esiste una relazione positiva tra il valore dell’aspettativa di vita e la soddisfazione per i servizi di mobilità con un valore confermato sia nel modello panel con effetti fissi, che nel modello panel con effetti variabili, nel modello pooled OLS e nel modello WLS.
Alcuni risultati possono sembrare controfattuali. Per esempio la relazione positiva tra aspettativa di vita e part time involontario. Infatti potrebbe apparire contraddittorio che l’aspettativa di vita sia associata alla riduzione involontaria dell’orario di lavoro. Al contrario esiste una relazione positiva. La motivazione consiste nel fatto che le regioni più evolute che hanno un mercato del lavoro più evoluto ed in genere una aspettativa di vita elevata, esistono anche maggiori probabilità di performare il part-time involontario. Nelle regioni a reddito pro-capite più ridotto in caso di riduzione dell’attività produttiva è molto più probabile scivolare nella disoccupazione senza la possibilità di agire con il part-time involontario. Anche la ricerca ha un valore ambiguo. Infatti la ricerca è associata positivamente all’aspettativa di vita nel caso di analisi panel mentre risulta essere negativamente associata in caso di modello pooled OLS e WLS. La motivazione potrebbe consistere anche in questo caso in una dimensione regionale, ovvero le regioni più ricche hanno anche livelli di aspettativa di vita più rilevanti e quindi esiste una relazione positiva con l’aspettativa di vita. Una relazione che scompare in caso di analisi del tipo cross-section.
In conclusione è possibile sottolineare che l’aspettativa di vita è associata positivamente al part time involontario-inteso come segnale di efficienza del mercato del lavoro- alla diffusione delle aziende agrituristiche, alla raccolta differenziata dei rifiuti, all’efficienza dei servizi di mobilità. Esiste invece una relazione negativa tra l’aspettativa di vita e i servizi di fornitura dei servizi elettrici.


















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