Cambiare regime non produce crescita immediata: gli effetti economici dipendono da istituzioni, eredità e trasformazioni successive. Spagna e Corea crescevano già prima della democratizzazione, dimostrando che politica ed economia seguono tempi differenti. Polonia e Russia mostrano come transizioni simili possano iniziare traumaticamente e produrre risultati molto differenti. Cambiare regime politico è uno degli eventi più profondi che possano interessare un paese. Una dittatura diventa democrazia, un’economia pianificata passa al mercato, cambiano le regole della proprietà, le istituzioni e spesso l’intero rapporto tra Stato, imprese e cittadini. È quindi naturale aspettarsi che una trasformazione politica produca rapidamente una trasformazione economica. La storia, tuttavia, racconta qualcosa di molto più complesso. Osservando il PIL reale pro capite prima e dopo alcune delle maggiori transizioni politiche degli ultimi cinquant’an...