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Visualizzazione dei post da 2025

Densità e rilevanza museale: un’Italia culturale a più velocità

  ·          Persistono forti squilibri territoriali, con Centro-Nord dominante e Mezzogiorno ancora penalizzato nella rilevanza museale. ·          La pandemia segna una rottura strutturale, con recuperi diseguali e ritorni incompleti ai livelli pre-2020. ·          Le regioni minori mostrano dinamismo, grazie a valorizzazione locale, turismo di prossimità e strategie culturali mirate.   L’analisi dei dati sulla densità e rilevanza del patrimonio museale regionale nel periodo 2017-2022 restituisce un quadro complesso e fortemente differenziato del sistema museale italiano. Il valore dell’indicatore, che sintetizza la presenza e l’importanza del patrimonio museale in rapporto al territorio, evidenzia con chiarezza sia la storica concentrazione di musei in alcune regioni sia le difficoltà strutturali di altre aree del Paese. Il periodo considerato ...

La spesa culturale dei Comuni crolla nel Sud e resiste nel Nord: un divario in crescita

  ·          Dal 2010 al 2021 la spesa culturale dei Comuni cala quasi ovunque, con riduzioni drammatiche nel Mezzogiorno , dove in alcune regioni supera il 50 per cento. ·          Le regioni del Nord mantengono livelli di investimento più alti e relativamente stabili, mostrando maggiore resilienza anche durante la pandemia. ·          Il divario territoriale nella spesa culturale si amplia, mettendo a rischio l’accesso equo alla cultura e indebolendo soprattutto i territori già fragili.   L’analisi della spesa corrente dei Comuni italiani per la cultura nel periodo 2010-2021 mostra un quadro complesso, segnato da dinamiche territoriali molto eterogenee. Le differenze tra regioni riflettono non solo le condizioni economiche locali e le politiche pubbliche, ma anche gli effetti della crisi post-2008, delle misure di contenimento della spesa pubblica e...

Le esportazioni manifatturiere superano le attese e consolidano il surplus commerciale del Paese

·          La manifattura italiana rafforza resilienza e competitività grazie a diversificazione settoriale e investimenti tecnologici mirati. ·          La crescita della produttività emerge soprattutto nelle imprese più strutturate, riducendo il divario con i concorrenti europei. ·          Le dipendenze critiche dall’estero diminuiscono, migliorando stabilità delle filiere e sicurezza degli approvvigionamenti strategici. Il panorama della manifattura italiana, osservato attraverso un’analisi ampia e sistematica, mostra un settore che mantiene una centralità decisiva per l’economia nazionale, nonostante gli shock che hanno colpito il sistema produttivo negli ultimi anni. Tuttavia, accanto agli elementi di forza, emergono anche criticità strutturali e sfide complesse che nei prossimi anni determineranno il reale margine di competitività del comparto. Il quadro com...

Centro Italia ancora il più incerto: Toscana e Marche guidano il pessimismo del 2023

  Analizziamo l’evoluzione, dal 2012 al 2023, della quota di popolazione che esprime un giudizio negativo sulle prospettive future, suddivisa per regione. Si tratta di un indicatore importante, spesso interpretato come misura del pessimismo economico e sociale e, più in generale, del clima di fiducia verso il futuro. Analizzando i dati nel loro insieme emergono chiaramente tre elementi: una tendenza generale alla riduzione del pessimismo nella maggior parte delle regioni; una forte variabilità territoriale che distingue Nord, Centro e Sud; e alcune anomalie legate a specifici periodi, in particolare la crisi economica post-2012 e la pandemia del 2020–2021.Nella maggior parte delle regioni italiane il valore del pessimismo è più alto tra il 2012 e il 2013, anni che seguono la crisi del debito sovrano europeo e il peggioramento del contesto economico nazionale. Molte regioni registrano allora percentuali comprese tra il 20% e oltre il 30%, con picchi in Toscana (30,1% nel 2012), Sici...

La Lombardia resta in testa: oltre il 30% di giudizi positivi per gran parte del decennio

  ·          La Sardegna mostra costante ottimismo, raggiungendo picchi elevati e superando spesso molte regioni italiane. ·          La Lombardia mantiene stabilmente livelli alti di fiducia, mostrando resilienza anche nelle fasi più critiche. ·          Nel 2021 quasi tutte le regioni registrano un forte rialzo, riflettendo speranze di ripresa post-pandemica.     L’andamento dei dati relativi al giudizio positivo sulle prospettive future, osservato nelle regioni italiane dal 2012 al 2023, permette di delineare un quadro articolato e ricco di sfumature, nel quale emergono differenze territoriali, cicli economici, dinamiche sociali e percezioni che variano sensibilmente nel tempo. Pur oscillando di anno in anno, questi valori rappresentano un indicatore significativo dello stato d’animo collettivo, della fiducia nel futuro e, in misura indirett...

Il Nord resta il motore dell’innovazione: Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna guidano le domande PCT 2018–2023

    ·          Il Nord mantiene leadership innovativa, con Friuli Venezia Giulia ed Emilia-Romagna stabilmente ai livelli più alti. ·          Campania unico caso meridionale in crescita continua, superando quota 50 brevetti PCT nel 2023. ·          La pandemia impatta in modo irregolare, causando crolli in alcune regioni e crescite inattese in altre. L’andamento delle domande di brevetto PCT nelle regioni italiane tra il 2018 e il 2023 mostra un quadro molto articolato, segnato da forti differenze territoriali e da dinamiche temporali non uniformi. Nel complesso, il Paese presenta un divario evidente tra Nord, Centro e Sud, con il Settentrione che mantiene stabilmente livelli più elevati di attività brevettuale internazionale, mentre il Mezzogiorno , pur con alcune eccezioni, si colloca su valori notevolmente inferiori. I dati confermano la pres...

Campania e Liguria guidano la ripresa dell’ottimismo con incrementi superiori al 50%

    ·          La fiducia nel futuro cresce in quasi tutte le regioni italiane tra il 2012 e il 2023. ·          Campania e Liguria mostrano i maggiori incrementi di ottimismo, superando il 50% di crescita complessiva. ·          L’Umbria unica regione in calo: l’indice di fiducia diminuisce leggermente rispetto al 2012.     L’analisi dei dati relativi al giudizio positivo sulle prospettive future tra il 2012 e il 2023 nelle regioni italiane offre un quadro articolato delle percezioni di fiducia e ottimismo della popolazione nel corso di un periodo complesso, segnato da crisi economiche, riprese parziali, eventi politici e la pandemia di Covid-19 . Nel complesso, il dato nazionale suggerisce un miglioramento moderato ma diffuso della fiducia, con differenze significative tra le aree geografiche e variazioni annuali che riflettono l’in...