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Da 128 a 0,26 dollari per watt: la rivoluzione economica del fotovoltaico globale

 ·         Il prezzo dei moduli fotovoltaici è diminuito oltre il 99,8% dal 1975 al 2024.

·         La produzione industriale su larga scala ha accelerato significativamente la riduzione dei costi.

·         Il fotovoltaico è oggi tra le fonti energetiche più competitive e sostenibili globalmente.

 

I dati riportano l’evoluzione del costo dei moduli fotovoltaici (Solar PV module cost) a livello mondiale nel periodo 1975-2024 e mostrano una delle trasformazioni tecnologiche più significative degli ultimi cinquant’anni. L’analisi della serie storica evidenzia una riduzione straordinaria dei prezzi, passando da circa 128,27 dollari per watt nel 1975 a soli 0,258 dollari per watt nel 2024. In termini percentuali, il costo dei moduli fotovoltaici si è ridotto di oltre il 99,8%, un risultato che testimonia il forte progresso tecnologico, le economie di scala e la crescente maturità dell’industria solare.

Osservando i primi anni della serie storica, emerge come il fotovoltaico fosse inizialmente una tecnologia estremamente costosa e destinata a impieghi molto specifici, soprattutto nel settore aerospaziale e nelle applicazioni scientifiche. Nel 1975 il costo superava i 128 dollari per watt, un valore che rendeva economicamente impraticabile l’utilizzo diffuso dell’energia solare per la produzione elettrica. Tuttavia, già nella seconda metà degli anni Settanta si osserva una rapida diminuzione dei prezzi: nel 1976 il costo scende sotto i 100 dollari per watt, mentre nel 1979 si attesta intorno ai 42 dollari. Questa fase iniziale riflette gli effetti dei primi investimenti in ricerca e sviluppo e l’avvio di una produzione industriale più strutturata.

Gli anni Ottanta sono caratterizzati da un’ulteriore e consistente riduzione dei costi. Nel 1985 il prezzo medio dei moduli fotovoltaici è pari a circa 16,7 dollari per watt, un valore quasi otto volte inferiore rispetto a quello registrato dieci anni prima. Questa dinamica è riconducibile al miglioramento dei processi produttivi, all’aumento dell’efficienza delle celle e alla progressiva diffusione delle tecnologie basate sul silicio cristallino. Nonostante il costo fosse ancora elevato rispetto alle fonti energetiche convenzionali, il settore iniziava a mostrare segnali di crescita e di maggiore competitività.

Nel corso degli anni Novanta il trend di diminuzione continua, sebbene con un ritmo meno accentuato rispetto al decennio precedente. Nel 1995 il costo dei moduli è pari a circa 8,27 dollari per watt, evidenziando un ulteriore dimezzamento rispetto al 1985. In questa fase il fotovoltaico inizia a essere considerato una possibile soluzione per applicazioni isolate, sistemi off-grid e piccoli impianti residenziali. Le innovazioni tecnologiche e il consolidamento della filiera produttiva contribuiscono a mantenere una traiettoria discendente dei prezzi, anche se il mercato rimane ancora relativamente limitato.

L’inizio del nuovo millennio rappresenta un momento importante per l’industria solare. Nel 2005 il costo dei moduli si colloca intorno a 4,6 dollari per watt, quasi la metà rispetto al valore registrato dieci anni prima. Questa fase coincide con una crescente attenzione internazionale verso i temi della sostenibilità ambientale, della sicurezza energetica e della riduzione delle emissioni di gas serra. Numerosi Paesi introducono incentivi, tariffe incentivanti e programmi di sostegno alle energie rinnovabili, favorendo una rapida espansione della domanda di impianti fotovoltaici.

Particolarmente rilevante è la dinamica osservata tra il 2008 e il 2015. In questi anni il costo dei moduli registra una delle riduzioni più rapide dell’intera serie storica. La crescita della produzione globale, soprattutto in Asia e in particolare in Cina, genera significative economie di scala. L’aumento della capacità produttiva, la standardizzazione dei processi industriali e la forte concorrenza tra produttori determinano una drastica compressione dei prezzi. Nel 2015 il costo dei moduli si riduce a circa 0,72 dollari per watt, un livello impensabile solo pochi anni prima.

La diminuzione dei costi non è soltanto un indicatore economico, ma rappresenta anche una misura indiretta del progresso tecnologico. La cosiddetta “curva di apprendimento” del fotovoltaico mostra come ogni raddoppio della capacità produttiva cumulata abbia comportato una riduzione significativa dei costi unitari. Questo fenomeno, noto anche come “learning by doing”, evidenzia il ruolo cruciale dell’esperienza industriale e dell’innovazione continua. Nel caso del fotovoltaico, la combinazione tra investimenti in ricerca, miglioramento dei materiali, automazione e crescita del mercato ha prodotto effetti particolarmente rilevanti.

Dal 2015 al 2024 il trend discendente prosegue, pur con alcune oscillazioni. Nel 2020 il costo medio dei moduli è pari a circa 0,36 dollari per watt, mentre nel 2021 scende a 0,32 dollari. Nel 2022 si osserva un lieve incremento fino a circa 0,36 dollari, probabilmente riconducibile alle tensioni nelle catene globali di approvvigionamento, all’aumento dei costi delle materie prime e agli effetti economici successivi alla pandemia. Tuttavia, questa crescita risulta temporanea, poiché nel 2023 il prezzo torna a diminuire e nel 2024 raggiunge il minimo storico di circa 0,258 dollari per watt.

L’analisi statistica conferma la forte asimmetria della distribuzione dei dati. Il valore medio dell’intera serie è pari a circa 14,6 dollari per watt, mentre la mediana è pari a circa 6,35 dollari. La differenza tra media e mediana indica che i valori estremamente elevati dei primi anni influenzano significativamente la media complessiva. Inoltre, la deviazione standard di circa 24,6 evidenzia una notevole variabilità dei dati, coerente con la presenza di una forte tendenza decrescente nel lungo periodo.

Dal punto di vista economico, la riduzione dei costi dei moduli fotovoltaici ha avuto conseguenze profonde sul sistema energetico globale. Innanzitutto, ha reso l’energia solare una delle fonti più competitive per la produzione di elettricità. In molte regioni del mondo, il costo dell’energia prodotta da impianti fotovoltaici risulta oggi inferiore a quello generato da centrali alimentate da combustibili fossili. Questo cambiamento ha modificato le strategie di investimento delle imprese energetiche e delle istituzioni pubbliche, favorendo una crescente diffusione delle energie rinnovabili.

In secondo luogo, il calo dei prezzi ha ampliato l’accessibilità della tecnologia. Mentre negli anni Settanta e Ottanta il fotovoltaico era riservato a pochi utilizzi specializzati, oggi è presente in abitazioni, aziende, impianti industriali e grandi centrali elettriche. La diminuzione dei costi ha favorito anche l’elettrificazione di aree remote e lo sviluppo di sistemi energetici decentralizzati, contribuendo all’inclusione energetica in molti Paesi in via di sviluppo.

Dal punto di vista ambientale, la riduzione dei costi del fotovoltaico rappresenta uno dei fattori chiave della transizione energetica globale. L’aumento della competitività economica dell’energia solare ha accelerato la sostituzione delle fonti fossili e ha contribuito alla riduzione delle emissioni di anidride carbonica. In un contesto caratterizzato dalla crescente attenzione verso gli obiettivi climatici internazionali, la disponibilità di una tecnologia pulita, efficiente e relativamente economica costituisce un elemento strategico di primaria importanza.

In conclusione, i dati mostrano una trasformazione eccezionale del settore fotovoltaico mondiale. Tra il 1975 e il 2024 il costo dei moduli solari è diminuito di oltre il 99,8%, passando da oltre 128 dollari per watt a meno di 0,26 dollari. Questa evoluzione riflette il successo dell’innovazione tecnologica, delle economie di scala e delle politiche di sostegno alle energie rinnovabili. Il fotovoltaico è passato da tecnologia di nicchia a pilastro fondamentale del sistema energetico globale, dimostrando come il progresso tecnologico possa contribuire simultaneamente alla crescita economica, alla sicurezza energetica e alla sostenibilità ambientale.





Fonte: Our world in Data

Link: https://ourworldindata.org/grapher/solar-pv-prices?overlay=download-data

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