Tra il 2013 ed il 2021 la capacità dei paesi di controllare la corruzione è cresciuta in media del 7,20% Il controllo della corruzione cattura le percezioni della misura in cui il potere pubblico viene esercitato per guadagni privati, comprese le forme di corruzione sia piccole che grandi, nonché la "cattura" dello stato da parte dell’élite e degli interessi privati. La stima fornisce il punteggio del paese sull'indicatore aggregato, in unità di una distribuzione normale standard, vale a dire che va da circa -2,5 a 2,5. Ranking dei paesi per valore del controllo della corruzione. Al primo posto c’è la Danimarca con un valore del controllo della corruzione pari a 2,37, la Finlandia con un valore di 2,27, la Nuova Zelanda con un ammontare di 2,20, Singapore con un valore 2,17, Norvegia con un valore di 2,14. A metà classifica vi sono il Vietnam con -0,28, seguito dall’India con un valore di -0,29, Malawi e Belize con un valore di -0,30, Lesotho con -0,31, Sri Lanka ...