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Gli Specialisti ICT in Europa

 


Tra il 2014 ed il 2021 la percentuale degli specialisti ICT in Europa è cresciuta del 48,08%.

L’European Innovation Scoreboard-EIS della Commissione Europea analizza la percentuale degli specialisti ICT in percentuale dell’occupazione totale. In modo particolare gli specialisti ICT sono definiti come quei lavoratori che hanno l’abilità di sviluppare e manutenere sistemi ICT ovvero lavoratori per i quali le competenze ICT costituisce una componente essenziale del loro lavoro.

Specialisti dell’ICT nei paesi europei nel 2021. La Finlandia è al primo posto per valore della percentuale degli specialisti ICT con un ammontare pari a 252,38 a pari merito con la Svezia. Il Lussemburgo è al terzo posto con un valore pari a 238,10. A metà classifica vi sono la Germania con un ammontare pari a 138,10 unità, seguita dalla Slovenia con un valore pari a 133,33 unità, e dalla Slovacchia con un ammontare pari a 123,81 unità. Chiudono la classifica la Macedonia del Nord con un ammontare pari a 38,10 unità, seguita dal Montenegro con un valore pari a 33,33 unità e dalla Turchia con un ammontare pari a 9,52 unità.

Ranking dei paesi europei per variazione del valore degli specialisti ICT. La Macedonia del Nord è al primo posto per valore della variazione del valore degli specialisti ICT tra il 2014 ed il 2021 con una variazione pari ad un ammontare del 300% ovvero pari ad un valore di 28,57 unità, seguita al secondo posto dalla Lituania con un ammontare pari a 150% pari al 57,14 unità, seguita dalla Romania con un ammontare pari a 140% ovvero un valore di 33,33 unità. A metà classifica vi sono il Lussemburgo con un ammontare pari a 28,21% ovvero pari ad un ammontare di 52,38 unità, seguita dall’Austria con un valore pari a 28% equivalente a 33,33 unità e dalla Slovenia con un valore pari a 27,27% pari ad un ammontare di 28,57 unità. Chiudono la classifica la Svezia con un ammontare pari a 0 unità, seguita dall’Irlanda con un ammontare pari a -2,56% pari ad un valore di -4,76 unità, e dal Montenegro con una variazione pari ad un valore di -12,5% pari ad un valore di -4,76 unità. Complessivamente nel periodo considerato la variazione percentuale media per i paesi considerati relativa al numero degli specialisti ICT è stata pari ad un valore di 48,08%.

Finlandia. Il valore della presenza degli specialisti ICT nelle aziende finlandesi è cresciuto nel periodo tra il 2014 ed il 2021 di un ammontare pari a 14,29 unità pari ad un valore di 6,00%. Nel passaggio tra il 2014 ed il 2015 il valore della presenza di specialisti ICT in Finlandia è passato da un ammontare pari a 238,10 fino ad un valore pari a 247,62 ovvero pari ad un valore di 9,52 unità equivalente ad un valore di 4,00%. Nel passaggio tra il 2015 ed il 2016 la percentuale degli specialisti ICT nell’economia della Finlandia è rimasto costante ad un valore di 247,62. Tra il 2016 ed il 2017 il valore della presenza di specialisti ICT nell’economia finlandese è cresciuto da un ammontare pari a 247,62 unità fino ad un valore pari a 252,38 unità ovvero pari ad un valore di 4,76 unità ovvero pari ad un valore di 1,92%. Tra il 2017 ed il 2021 il valore della presenza di specialisti dell’ICT nell’economia finlandese è rimasto costante ad un valore di 252,38 unità.

Svezia. Il valore degli specialisti ICT nell’economia svedese tra il 2014 ed il 2021 è stato pari ad un valore costante di 252,38 unità.

Lussemburgo. Il valore della presenza degli specialisti ICT nell’economia del Lussemburgo è stato pari ad un valore di 185,71 unità tra i l 2014 ed il 2017. Tra il 2017 ed il 2018 il valore della presenza degli specialisti ICT in Lussemburgo è cresciuto da un ammontare pari a 185,71 unità fino ad un valore di 190,48 unità ovvero pari ad una variazione di 4,76 unità pari ad un valore di 2,56%. Nel passaggio tra il 2018 ed il 2019 il valore della presenza degli specialisti ICT nell’economia lussemburghese è cresciuto da un ammontare pari a 190,48 fino ad un valore di 195,24 ovvero pari da un valor di 4,76 unità pari ad un valore di 2,50%. Nel passaggio tra il 2019 ed il 2020 l’indicatore relativo alla presenza degli specialisti ICT in Lussemburgo è cresciuto da un ammontare pari a 195,24 unità fino ad un valore di 228,57 unità ovvero pari ad un valore di 33,33% pari ad un valore di 17,07 unità. Tra il 2020 ed il 2021 il valore della presenza di specialisti ICT nell’economia del Lussemburgo è cresciuto da un ammontare di 228,57 fino ad un valore di 238,10 unità ovvero pari ad un valore di 9,52 unità pari ad un valore di 4,17%. Nel complesso tra il 2014 ed il 2021 il valore della presenza degli specialisti ICT nell’economia del Lussemburgo è cresciuto di un ammontare assoluto pari a 52,38 unità ovvero equivalente ad un valore di 28,21%.

Conclusioni. La presenza di specialisti ICT nelle aziende è un elemento essenziale per la competitività e la produttività dei paesi europei. Tali competenze sono necessarie non soltanto per le imprese che esplicitamente operano nel settore ITC in quanto tali professionalità sono trasversali ai vari settori economici. Infatti, le competenze ITC sono ampiamente utilizzate non soltanto nella produzione manifatturiera e dei servizi avanzati quanto anche nel commercio e nelle libere professioni oltre che nella pubblica amministrazione. Ne deriva pertanto che se un paese vuole accrescere la propria competitività deve necessariamente investire nella formazione di una forza lavoro che abbia delle competenze ICT. Inoltre, la diffusione della cultura ICT è anche necessaria per aumentare quella “customer innovativeness” che aiuta le imprese a piazzare sui mercati dei prodotti altamente innovativi dal punto di visto tecnologico proprio contando sulla capacità dei consumatori di usare strumenti tech complessi. Infatti, le imprese per poter innovare nel settore delle nuove tecnologie richiedono anche una domanda di prodotti e servizi complessi che è prodotta in connessione con una crescita complessiva della cultura e delle competenze specialistiche nel settore dell’ICT.






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