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Postmoderno/condizione postmoderna

Il postmoderno è l'incredilità nei confronti delle metanarrazioni.( Lyotard)
In sintesi si tratta della mancanza di autorevolezza del pensiero e delle azioni "forti" cioè delle visioni e delle politiche militari ed economiche totalizzanti la sostanza della società, che hanno cioè un progetto preciso di cosa deve essere la società intesa nel suo complesso e la direzione che essa deve prendere.
Tuttavia la condizione postmoderna rischia di essere puramente formale perchè l'assenza di credibilità nelle metanarrazioni si accompagna alla presenza di una fede cieca nella tecnica e nella sua pragmatica logico-matematica formale, vale a dire nel totalitarismo metodologico, al quale oggi si demanda il controllo di ogni aspetto della vita umana.
Si è passati cioè da una società orientata a progetti comuni e condivisi ( comunismo, fascismo, emancipazioni umaniste) ad un relativismo in cui l'individuo non mette in discussione la società, ma chiede di essere soddisfatto nelle sue aspettative personali attraverso l'acquisto e il consumo di "metodologie" per il raggiungimento della felicità e del benessere individuale inteso come autonomo, assoluto, slegato dalla felicità altrui o dalla concezione del benessere generale.
Queste metodologie sono derivate dalla scienza economica, ovvero dalla disciplina che viene utilizzata per il governo dell'esistente dai soggetti della global governance tecnostrutturale, che ha imposto come unico criterio di scelta "l'efficienza razionale" dell'homo oeconomicus, la quale si impone erga omnes come nuovo totalitarismo, il totalitarismo metodologico.

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