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La Competenza Alfabetica non Adeguata nelle Regioni Italiane

  È cresciuta in media del 12,56% tra il 2018 ed il 2022   L’Istat calcola la competenza alfabetica non adeguata. La variabile considera gli studenti delle classi III della scuola secondaria primo grado. Il valore è calcolato come la percentuale di studenti delle classi III della scuola secondaria di primo grado che non raggiungono un livello sufficiente (Livello I + Livello II di 5 livelli) di competenza alfabetica. Il dato è fornito dall’Invalsi nell’ambito delle rilevazioni nazionali sugli apprendimenti. I dati fanno riferimento al periodo tra il 2018 ed il 2022. I dati relativi all’esercizio 2020 sono mancanti. Nel dataset è assente anche il riferimento al Trentino Alto Adige. Ranking delle regioni italiane per valore della competenza alfabetica non adeguata nel 2022 . La Sicilia è al primo posto tra le regioni italiane per valore della competenza alfabetica non adeguata nel 2022 con un valore pari a 51,3 unità, seguita dalla Calabria con un valore di 51 unità e dall...

La Partecipazione alla Formazione Continua nelle Regioni Italiane

  Tra il 2018 ed il 2022 è cresciuta in media del 22,16%   L’Istat calcola il valore della partecipazione alla formazione continua nelle regioni italiane. Il valore della partecipazione alla formazione continua è definita come la percentuale di persone di 25-64 anni che hanno partecipato ad attività di istruzione e formazione nelle 4 settimane precedenti l’intervista sul totale delle persone di 25-64 anni. I dati fanno riferimento al periodo 2018-2022. Ranking delle regioni italiane per valore della partecipazione alla formazione continua nel 2022. Il Trentino-Alto Adige è al primo posto per la partecipazione alla formazione continua nel 2022 con un valore pari a 14,30 unità, seguito dalla Sardegna con un valore di 12,20 unità e dall’Emila Romagna con un ammontare pari a 11,90 unità. A metà classifica vi sono l’Abruzzo con un ammontare di 10,60 unità, seguito dalla Valle d’Aosta con un ammontare di 10,20 unità, dal Veneto con un valore di 10,10 unità. Chiudono la classif...

I Giovani che non Studiano e non Lavorano nelle Regioni Italiane

  Tra il 2018 ed il 2022 sono diminuiti del 17,31% L’Istat calcola il valore delle persone che non lavorano e non studiano ovvero i NEET. Il NEET sono definiti come la percentuale di persone di 15-29 anni né occupate né inserite in un percorso di istruzione e formazione sul totale delle persone di 15-29 anni. I dati fanno riferimento al periodo tra il 2018 ed il 2022 nelle regioni italiane. Ranking delle regioni italiane per valore dei giovani che non studiano e non lavorano nel 2022 . La Sicilia è al primo posto per valore dei giovani che non studiano e non lavorano con un valore pari a 32,4, seguita dalla Campania con un ammontare di 29,7 e dalla Calabria con 26. A metà classifica vi è il Lazio con un valore di 17, seguito dal Piemonte con un ammontare di 15,4 e dalla Valle d’Aosta con un ammontare di 15,3. Chiudono la classifica le Marche con un ammontare di 13,1 unità, seguito dall’Emilia Romagna con un valore di 12,2 unità e dal Trentino Alto Adige con un valore di 10,5 un...

L’Uscita Precoce dal Sistema di Istruzione e Formazione nelle Regioni Italiane

  È diminuita del 20,25% tra il 2018 ed il 2022 L’Istat calcola il valore dell’uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione. La variabile è definita come la percentuale delle persone di 18-24 anni con al più il diploma di scuola secondaria di primo grado-licenza media, che non sono in possesso di qualifiche professionali ottenute in corsi con durata di almeno 2 anni e non inserite in un percorso di istruzione o formazione sul totale delle persone di 18-24 anni. I dati fanno riferimento al periodo 2018-2022. Ranking delle regioni italiane per valore dell’uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione. La Sicilia è al primo posto per valore dell’uscita precoce dal sistema di istruzione e formazione con un valore pari a 18,8 unità, seguita dalla Campania con un ammontare di 16,1 e dalla Sardegna con un valore di 14,7. A metà classifica vi sono la Liguria e la Calabria con un ammontare di 10,3 unità, seguiti dalla Lombardia con un ammontare di 9,9 unità. Chiudono ...

Il Passaggio all’Università nelle Regioni Italiane

  Tra il 2013 ed il 2020 è cresciuto in media del 5,22% L’Istat calcola il valore della variabile indicata come “ Passaggio all’Università ”. Il passaggio all’università è definito come la percentuale di neo-diplomati che si iscrivono per la prima volta all’università nello stesso anno in cui hanno conseguito il diploma di scuola secondaria di II grado-tasso specifico di coorte. Sono esclusi gli scritti a Istituti Tecnici Superiore, Istituti di Alta Formazione Artistica Musicale e Coreutica, Scuole superiori per Mediatori linguistici e presso università straniere. I dati analizzati fanno riferimento al periodo 2013-2020. I dati relativi al Trentino Alto Adige sono stati omessi a causa della presenza di missing values nella serie storica presente nel dataset originale ISTAT-BES. Ranking delle regioni per valore del passaggio all’università nel 2020. L’Umbria è al primo posto per valore del passaggio all’università nel 2020 con un valore pari a 61,1 unità, seguita dal Molise con un...

Laureati nelle Regioni Italiane

  Sono diminuiti tra il 2018 ed il 2022 di un ammontare pari a -0,7% L’Istat calcola la percentuale dei laureati e di detentori di altri titoli terziari nelle regioni italiane.   La variabile è costituita dalla percentuale di persone di 30-34 anni che hanno conseguito una laurea o un titolo di studio terziario sul totale delle persone aventi una età di 30-34 anni. Ranking delle regioni italiane per valore dei laureati ed altri titoli terziari nel 2022. Il Lazio è al primo posto per valore di persone in possesso di una laurea o di altri titoli di tertiary education nel 2022 con un ammontare pari a 35,90, seguita dall’Emilia Romagna con un valore di 33,20, e dal Molise con un valore pari a 32,90. A metà classifica vi sono il Trentino Alto Adige con un valore pari a 28,80, seguito dalle Marche con un valore di 28,50 e dal Veneto con un valore di 27,60. Chiudono la classifica la Sardegna con un valore di 22,10, seguita dalla Puglia con un valore di 19,60 e dalla Sicilia con u...