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La gestione fiscale dei carichi familiari nei Paesi OCSE nel 2023

 

 

L’analisi dei dati relativi alle tax allowances per figli a carico e per coniugi nei Paesi OCSE nel 2023 rivela un quadro frammentato e variegato, dove la presenza di agevolazioni fiscali legate allo stato familiare o alla presenza di figli risulta molto disomogenea tra le diverse nazioni. La misura qui osservata, espressa in valuta nazionale, si concentra su due tipi di allowance, quella per i contribuenti sposati o capofamiglia e quella per i figli a carico. Da un primo sguardo generale emerge come in molti Paesi l'importo delle tax allowances per questi aspetti sia pari a zero, indicando l’assenza di detrazioni dirette su base standardizzata in relazione alla famiglia o alla presenza di figli.

In Austria non sono previste né married or head of family allowances né dependent children allowances, il che suggerisce che il sostegno ai carichi familiari avvenga attraverso altri strumenti, come benefici monetari diretti o crediti d’imposta specifici. Una situazione simile si osserva in Costa Rica e in Giappone, dove i dati mostrano un’assenza totale di tax allowances sia per matrimonio sia per figli. Questo approccio riflette una filosofia fiscale orientata verso una tassazione prevalentemente individuale, in cui gli interventi di sostegno alla famiglia sono disgiunti dall’imposta sul reddito e sono trattati all'interno della spesa sociale.

Diverso è il caso della Colombia, dove sebbene non siano presenti married allowances, per i contribuenti con figli a carico viene prevista una detrazione significativa pari a 6.107.328 pesos colombiani. Questa misura evidenzia una scelta politica chiara di sostegno fiscale alle famiglie numerose o con carichi familiari importanti, compensando l’assenza di altre forme di agevolazione legate allo stato civile. Analogamente in Ungheria, pur in assenza di una married allowance, i contribuenti con figli possono beneficiare di una tax allowance pari a 3.199.920 fiorini, un dato che sottolinea il ruolo della fiscalità come leva attiva di politica familiare, in un contesto demografico che spinge il governo a favorire il sostegno ai genitori.

In Corea del Sud si registra una situazione simile, con una dependent children tax allowance di 3.000.000 won sudcoreani, mentre il matrimonio o la condizione di capofamiglia non dà diritto ad alcuna detrazione standard. Questo evidenzia una struttura fiscale che, pur mantenendo l'individualizzazione nella tassazione, riconosce e alleggerisce in modo concreto il peso economico legato alla presenza di figli. In Lettonia la detrazione per figli ammonta a 6.000 euro, una cifra non trascurabile se rapportata al salario medio nazionale, mostrando una politica fiscale mirata a sostenere la natalità e il benessere delle famiglie.

Alcuni Paesi mostrano invece segni di intervento molto marginali o solo parzialmente strutturati. In Slovenia i dati indicano un valore di dependent children allowance pari a circa 5.631 euro, ma mancano informazioni complete per tutti i livelli di reddito osservati. La Svizzera, sebbene non preveda married allowances, introduce una detrazione di 13.200 franchi svizzeri per figli a carico, una cifra consistente che testimonia un riconoscimento forte del carico familiare direttamente nella base imponibile, anche in un sistema fiscale generalmente molto efficiente e competitivo.

Spagna e Germania adottano una logica ancora diversa. In Spagna è prevista una married or head of family allowance di 2.150 euro per certe condizioni familiari, ma non risultano allowances standard per i figli a carico. In Germania si osserva una married allowance di 4.500 euro in presenza di figli ma senza specifiche detrazioni standard per i figli stessi. Questo modello riflette un'impostazione che preferisce agire attraverso il sistema di splitting del reddito o attraverso assegni familiari esterni al sistema fiscale, piuttosto che modificare direttamente la base imponibile.

Negli Stati Uniti, sorprendentemente, il sistema standard di dependent children allowances non è applicato in modo diretto. Anche se il supporto fiscale alle famiglie è ampio grazie al Child Tax Credit e ad altri strumenti specifici, le standard tax allowances per figli a carico sono riportate come pari a zero, evidenziando che il sostegno avviene tramite crediti d’imposta rimborsabili e non attraverso abbattimenti della base imponibile.

In conclusione, la fotografia che emerge dai dati 2023 è quella di una grande eterogeneità nelle modalità attraverso cui i Paesi OCSE riconoscono fiscalmente i carichi familiari. In alcuni casi, come Colombia, Corea, Ungheria e Svizzera, la strategia adottata è quella di introdurre detrazioni dirette sulla base imponibile, creando uno sconto immediato sulla tassazione del reddito. In altri Paesi, come Austria, Giappone, Stati Uniti e Costa Rica, il sostegno avviene attraverso meccanismi diversi e non viene riconosciuto alcun abbattimento fiscale standard per il matrimonio o per i figli. Questa varietà riflette approcci politici differenti sul ruolo della famiglia nella fiscalità e apre interessanti riflessioni sul futuro delle politiche tributarie in un contesto di cambiamento demografico e pressione economica crescente.

Link: https://data-explorer.oecd.org/ 

Fonte: OCSE





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