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Visualizzazione dei post da ottobre, 2025

Crisi del finanziamento alle associazioni italiane: riduzione media del –40 % tra il 2005 e il 2023

  ·          I finanziamenti alle associazioni italiane sono diminuiti mediamente del 40% tra il 2005 e il 2023. ·          Tutte le regioni, senza eccezioni, registrano un calo, con punte oltre il 50% nel Nord . ·          La contrazione dei fondi mette a rischio la sostenibilità del Terzo Settore e la coesione sociale .     Il quadro che emerge dall’analisi dei dati relativi al finanziamento delle associazioni totali tra il 2005 e il 2023 mostra una tendenza generalizzata alla riduzione dei fondi destinati alle realtà associative nelle diverse regioni italiane . Sebbene l’intensità del calo vari da regione a regione, il trend discendente appare costante e diffuso, segnalando una crisi strutturale nel sostegno economico al settore associativo, probabilmente dovuta a una combinazione di fattori economici, istituzionali e sociali. I valori ass...

Solo un italiano su undici fa volontariato: la partecipazione scende dal 12,7% al 9,1% in dieci anni

  ·          Nel 2023 solo il 9,1% degli italiani ha svolto volontariato , segnando un netto calo decennale. ·          Le regioni del Nord restano le più attive, ma perdono slancio rispetto ai valori pre-pandemia. ·          Il Mezzogiorno mostra stabilità: pochi volontari, ma una rete locale di solidarietà ancora resistente. L’analisi dei dati sull’attività di volontariato totale in Italia nel periodo compreso tra il 2005 e il 2023 rivela un quadro complesso, segnato da andamenti differenziati tra le regioni e da fasi alterne che rispecchiano in parte i mutamenti economici, sociali e culturali del Paese. Nel complesso, il volontariato rappresenta un indicatore significativo della coesione sociale e della partecipazione civica; la sua evoluzione nel tempo permette di comprendere le dinamiche del capitale sociale italiano e le trasformazioni dei comporta...

Il Nord non è più un’isola civica: crollano Piemonte, Liguria e Veneto, giù di oltre 8 punti percentuali

    ·          La partecipazione civica e politica in Italia cala ovunque: -10% medio tra 2011 e 2023. ·          Nord ancora più disimpegnato: Veneto , Friuli e Liguria perdono oltre 8 punti percentuali. ·          Sud e Isole restano indietro: Sardegna e Basilicata registrano i cali più drammatici d’Italia.     L’indicatore della partecipazione civica e politica rappresenta uno dei parametri fondamentali per comprendere il livello di coinvolgimento dei cittadini nella vita collettiva e nelle dinamiche democratiche di un Paese. Esso non riguarda soltanto l’adesione formale ai partiti o la partecipazione elettorale , ma include un insieme più ampio di comportamenti sociali, come la partecipazione ad associazioni, movimenti, organizzazioni di volontariato e iniziative pubbliche. Analizzando i dati relativi al periodo 2011-2023, em...

Il Nord perde il primato civico: Trentino-Alto Adige (-8,6 punti) e Veneto (-10,5) segnano i cali più pesanti

    ·          La partecipazione sociale cala ovunque: in media -20% tra il 2013 e il 2023. ·          Il Nord perde più terreno, mentre il Sud mostra maggiore tenuta nelle reti comunitarie. ·          La pandemia accelera il declino, ma emergono nuove forme di partecipazione digitale e informale.     L’indicatore di “partecipazione sociale” rappresenta una misura significativa del capitale civico e relazionale di una comunità, descrivendo il grado con cui i cittadini prendono parte ad attività collettive, associative, culturali, di volontariato o di impegno civico. Analizzando i dati relativi al periodo 2013–2023, emerge un quadro complessivamente negativo per tutte le regioni italiane, con cali più o meno accentuati che segnalano un indebolimento della partecipazione collettiva e un progressivo ripiegamento verso forme più individuali...

Cresce la fiducia tra le persone: nel 2023 l’Italia riscopre il valore del sostegno reciproco

  Nel 2023 l’Italia riscopre la fiducia: oltre l’85% degli italiani conta su qualcuno. Il Sud guida la rinascita sociale: Molise e Calabria registrano gli aumenti più significativi. La pandemia non ha spezzato i legami: la fiducia interpersonale resta stabile in tutto il Paese.   L’analisi dei dati relativi all’indicatore “Persone su cui contare” nel periodo compreso tra il 2013 e il 2023 consente di cogliere una serie di dinamiche interessanti riguardanti la fiducia interpersonale e il senso di sostegno sociale nelle diverse regioni italiane. Questo indicatore misura la percentuale di persone che dichiarano di poter contare su qualcuno in caso di necessità, un aspetto cruciale del capitale sociale e della coesione comunitaria. Nel complesso, il panorama che emerge è quello di un’Italia caratterizzata da forti differenze territoriali, da variazioni cicliche in corrispondenza di determinati eventi socioeconomici e da una tendenza generale alla stabi...

Le aziende sostenute dai fondi corrono più veloci: attivo patrimoniale +82% contro il 14% delle non partecipate

  ·        Crescita record dopo l’ingresso dei fondi . Le imprese partecipate da private equity registrano un incremento medio dell’ attivo patrimoniale dell’82% , contro il 14% delle aziende non partecipate. Il fatturato cresce del 25 % e l’occupazione del 17,6% nei due anni successivi all’investimento. ·        Private equity come motore di sviluppo sostenibile . Lo studio Mediobanca –LIUC– AIFI mostra che il capitale di rischio accelera la crescita reale delle mid cap italiane, migliorando governance, capacità d’investimento e solidità patrimoniale, senza eccessivo ricorso alla leva finanziaria (PFN/EBITDA medio 2,4x). ·        Un modello italiano prudente ma efficace . I fondi operano come partner industriali , non solo finanziari, favorendo innovazione, internazionalizzazione e passaggi generazionali. In vent’anni il private equity ha contribuito a trasformare il tessuto produt...